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27 gennaio 2010

Ricetta Horribilis n.3

Un piccolo sondaggio: quante di voi puliscono i fagiolini lasciando il peduncolo finale, quello in basso nella foto?
Io lo lascio sempre, perche' non ha fatto nulla di male.

25 gennaio 2010

Ricetta Horribilis n.2

Eccone un'altra per far inorridire le puriste:

Le patate duchessa con il pure' liofilizzato !

Non posso dire la marKa, (chi vuol capire ..) ma secondo me fa la differenza perche' trovo che sia la migliore tra quelle sperimentate finora, purche' abbondiate di latte, burro e parmigiano ... insomma ben camuffata...

E' una buona alternativa alle 2 ore di lessatura, spellatura/scottatura, sfragnatura etc etc.

Certo che se avessi usato la sac a poche (ce l'ho, ma poi tocca lavarla) per spremerle sulla carta da forno, avrei dato delle forme piu' carine, piuttosto che sbattercela sopra con il cucchiaio "alla muratora". Devo ricordarmi di fotografare queste mie ricettine.

Pero' il risultato e' piaciuto, si vede che li ho educati bene ...alla rassegnazione. Faro' un test con gli ospiti futuri.

23 gennaio 2010

Per la serie "trucchi a mie spese", secondo voi i cilindretti di cartone che stanno dentro la carta igienica sono adatti per accendere la carbonella del barbecue? Nel dubbio ne messi da parte una busta per l'estate.

17 gennaio 2010

Quasi quasi mi dimenticavo - Ricetta Horribilis n.1

Vi voglio svelare un segreto che tutti quelli che mi frequentano sanno benissimo, ma voi no: NON SO CUCINARE.
Vabbe', direte voi, forse i piatti non ti vengono proprio bene.
No, no, intendo che faccio delle cose terrificanti.
Ci sara' pure un motivo perche' fra i regali di natale ho ricevuto un magnetino con la scritta "Molte persone hanno mangiato in questa casa e sono sopravvissute".

Ci sono un sacco di blogs di cucina, tutti bellissimi, che leggo avidamente, ma niente da fare. Io ne potrei fare uno di ricette da non fare assolutamente.
Perche' non mi limito a sbagliare le istruzioni di quelle pubblicate, io le ricette improponibili .. le invento!

Stamattina appena sveglia mi sono ricordata che vi sarebbe stato utilissimo sapere che non conviene fare un contorno di verdure ripassate in padella usando quelle surgelate per minestrone pensando che in fondo sono sempre verdure.
Non vengono per niente bene.
Neanche se poi cercate di mascherare il tutto con una bella spolverata di curry. E neanche se poi cercate di rimediare mischiandole al riso pilaf e gli date una forma a ciambella.
Proprio non sono adatte.

Be', vi auguro una buona domenica, vado a fare la torta di mele da portare a Bricolo-chic.

29 marzo 2009

Sfarfallio in corso

Sono proprio soddisfatta di come sta venendo il cuscino con le farfalle: La casetta non c'entra niente, solo che mi piaceva l'idea di abbinarci qualcosa, come fanno alcune di voi maestre.

Non sono molto veloce con il lavoro, posso dedicarci giusto un'oretta la sera, prima che gli occhi entrino definitivamente in sciopero.

L'idea di farne un cuscino nasce naturalmente dalla voglia di cominciare ad usare la macchina da cucire nuova.

Ho scoperto che man mano che si fanno le crocette, conviene togliere l'imbastitura dello schema.

Ho ancora molto da imparare e non so se arrivero' mai a fare cose con il retro "a vista", tipo tende, tovaglie e simili. Guardate qui che pastrocchi:


Vabbe', e' un cuscino e non si vedra', spero di migliorare con l'esercizio.

26 marzo 2009

Grazie dei consigli !

Ho lasciato da parte la fretta e ho dovuto prendere sul serio questo cuscino, percio' ho seguito i vostri consigli ed ho riportato la griglia sulla stoffa.
Decisamente piu' facile seguire il disegno. Pero' ... solo per fare la griglia ho passato serate intere perche' puntualmente sbagliavo pure quella ... e la dovevo rifare. Figuriamoci senza ...
Ma adesso tutto fila piu' liscio e veloce, anche se mi devo ricordare che una delle righe e' sfalsata di un punto; siccome era la prima, non posso mica ricominciare da capo. Va bene la pazienza, ma c'e' un limite a tutto.

22 marzo 2009

Il punto croce va oltre i miei limiti

Lo ammetto: i miei limiti non sono molto ampi: mi perdo con i numeri superiori a 10 !!
E finche' uso la tela Aida va tutto bene, ma quando voglio affrontare lo scampolo intrigante che mi ha regalato Bricolo-chic, quei limiti si manifestano prepotentemente:
Specialmente se mi metto in testa di fare un cuscino con questo schema:
Quanta tela mi serve? Da dove comincio? Quanto viene grande (o piccolo) 'sto cuscino?
Che me ne faccio del numero di punti totale?
Ho provato a contare quanti ce ne vanno in un centimetro, ma poi bisognava moltiplicare o dividere o che diavolo e sicuramente mi sarei sbagliata, senza contare eventuali scarti di un filo che nelle misure grandi diventano centinaia.
Non mi piace per niente questo aspetto "ingegneristico" in un hobby. Ingegno va bene, ma ingegneristico proprio no.
Ho provato a contare i fili della trama con uno spillo, ma dopo il decimo filo ... il cervello va da una parte e gli occhi da un'altra.
Come potevo fermare almeno uno dei due???
Pensa e ripensa, ho trovato questa soluzione: ho tracciato una linea con il filo a margine del disegno ed ogni trattino visibile sono due punti (l'altro sta sotto) Almeno posso contare da un punto fermo e so da dove cominciare !
Per ora va bene, vediamo come prosegue.
Al limite faro' un'imbastitura ogni 10 punti... mmmhh .... complication

20 dicembre 2008

Ma quanta lana devo comprare?


Quante volte me lo sono chiesto?
Perche', se quando l'hai finita, torni a comprare l'ultimo gomitolo, ci puoi contare che l'hanno finita pure al negozio.
Io mi sono sempre chiesta: ma aspettavano me per togliersela dalle scatole proprio tutta ???
Insomma, alla fine ti fidi della tua spacciatrice di lana.
Girovagando nei blog, ho letto un trucchetto carino (e mi scuso con chi l'ha pubblicato, ma non mi ricordo piu' dove l'ho letto):
Per un maglione, basta pesarne uno gia' fatto. Certo, deve essere lana dello stesso tipo .... be' piu' o meno, ... certo, e' sempre prudente un gomitoletto in piu'... mica va sprecato.

31 luglio 2008

Come si fanno le campanelle all'uncinetto?

Voglio registrare qui come ho fatto le campanelle, cosi' quando le dovro' rifare non devo cercare le istruzioni per tutta casa, tanto non le trovero'.
Stupidamente non ho fatto le foto, mi manca sempre qualche cosa... uffaaaa

Per la Corolla:
Montare 4 catenelle e chiudere il cerchio.
Fare 12 maglie alte nel cerchio.
Fare 3 giri a maglia bassa, senza aumentare e senza preoccuparsi se il lavoro diventa strettissimo.
Chiudere l'ultima maglia bassa, fare una catenella e girare il lavoro (cioe' tornare indietro).
Fare 2 maglie basse in ciascuna maglia sottostante fino alla fine del giro.
Fare 2 giri a maglia bassa e chiudere il lavoro.

Per il Pistillo/Gambo:
Fare 20 catenelle (dipende da quanto deve essere lungo per l'uso che se ne deve fare).
Lavorare 6 maglie basse nelle prime 6 catenelle, poi chiudere l'ultima maglia bassa con la prima maglia bassa lavorata e fare un giro di maglie basse nel cerchio ottenuto.
Continuare le maglie basse risalendo le altre catenelle e chiudere.
Far passare il gambo all'interno della campanella e fissarlo quando il pistillo si trova all'altezza giusta.

A me sembrano spiegazioni chiare, ma siccome ci vuole proprio due minuti a farne una, provateci e fatemi sapere.

27 luglio 2008

Contagiri


E adesso vi propino anche un altro dei miei "Trucchi a mie spese".

Se lavorate in tondo, conviene mettere una spilla da balia per segnare l'inizio del giro, specialmente se dovete aumentare o diminuire le maglie in modo simmetrico.

Ciao

20 aprile 2008

Campione

No, non nel senso di "bravo", parlo del noiosissimo campione che bisogna preparare prima di cominciare un lavoro.

Alla fine ho dovuto capitolare e, SI' LO AMMETTO: il campione va fatto.
I trucchi che sto imparando a mie spese sono veramente elementari, pero' magari c'e' qualcuna che comincia ora come me e non li ha ancora scoperti.


Eccone due: per contare le maglie e allo stesso tempo per evitare di riempirci casa di campioni:

Da un cartoncino (io ho usato quelli dei surgelati), ritagliare una finestra di 10cm x 10cm. cosi':

Poi cominciare a lavorare la bellissima lana nuova di zecca montando un numero di maglie sufficienti a uscire leggermente dal cartoncino. Lavorare anche un numero di ferri altrettanto sufficiente..

In questo modo si possono contare le maglie ed i ferri che stanno dentro la finestra e si possono fare le proporzioni per le misure che ci servono.


Naturalmente il cartoncino con la finestra va tenuto da parte per i prossimi lavori.



Invece il campione si smonta, cosi' non si spreca filato (altro che farci le coperte, non ho mai sentito una knitter che lo fa, di solito lo consiglia chi ha interesse a farti prendere molta lana).


Per ricordarsi quanto rende il filato, ho un altro trucchetto:

Prendete un pezzetto del filato che state usando ed annodatelo alla fascetta, quella dove ci sono le caratteristiche, ed aggiungete la vostra caratteristica:

Le maglie ed i ferri che ci vogliono per fare una quadrella 10cm x 10cm:





Ricordatevi anche di scriverci che n. di ferri avete usato per fare il campione, non fate come me che me ne sono ricordata adesso, percio' ciao, vado subito ad aggiungerlo sulla fascetta.

E adesso devo pensare a come conservare tutte le fascette coi pezzetti di filo .... Quando l'ho scoperto, ve lo faccio sapere.

12 aprile 2008

Aumentare le maglie

Ecco la tecnica inventata per aumentare parecchie maglie su un lavoro ai ferri.

Ve la faccio vedere aumentando le maglie di lato al lavoro, ma puo' essere usata anche per richiudere uno scollo, come il ponchetto pubblicato il 4 aprile 2008.
Allora cominciamo, vi ritrovate con il lavoro cosi':
Con il filo, fate una catenella facendo il cappio in modo che dopo, tirando il filo, si stringa la catenella.

questo dovrebbe essere il risultato:

Adesso con l'uncinetto fate tante catenelle quante sono le maglie che volete montare. Attenzione a non farle troppo strette altrimenti non riuscite a infilarle con il ferro. Attenzione anche ad infilare le catenelle sempre nello stesso modo, cosi' viene rifinito meglio:

Poi montatele sul ferro, di seguito al lavoro che state facendo:

Una volta montate tutte le catenelle, lavorate il ferro secondo il vostro disegno.
Facile, no?