20 maggio 2008

Pensavate che 34 erano tanti???

e allora che mi dite di 40?
Si', sono 40 totali.
Si capisce che parlo di anni?


Quelli passati insieme a colui che mi ha stregata da quando l'ho visto la prima volta ed ho pensato "quello li' mi piace".


Certo che non e' molto romantico fare conoscenza buttando le immondizie nel cassonetto, ma abbiamo dimostrato che non e' un problema e funziona lo stesso.



Non e' neanche romantico chiamarli "40 anni di sfiancamento", ma quando lo diciamo ci fa ridere e ci piace la definizione.






Perche' e' vero che per stare insieme ci vuole pazienza ma anche una buona dose di testardaggine (forse dovrei dire perseveranza).


Altrimenti si molla tutto alla prima occhiata storta.


Ci abbiamo messo un po' a capire che non siamo due cloni della stessa persona, e che non si deve cercare di cambiare la testa dell'altro per renderlo piu' simile a noi.


Per due ottimi motivi: primo perche' tanto non ci si riesce, e secondo perche' senza faticare tanto, si fa prima a prendersene un altro, gia' pronto.


Invece indovina un po' perche' hai scelto proprio questo/a? Perche' ti piaceva. E' allora per quale caspita di motivo vuoi che cambi??? Mica per niente, ma un minimo di coerenza ci vuole.


Noi ci complementiamo discutendo e entrambi rimaniamo convinti di avere ragione, ma accettiamo la posizione dell'altro. A livello celebrale e' faticosissimo, per questo si chiama sfiancamento.


Ma chi se ne importa: quando ci guardiamo, ci piace quello sguardo che incontriamo,


.... e il resto si dissolve.

16 maggio 2008

Indovina Indovinello

Ma che e' questa cosa???


dai, non e' difficile, un aiutino:

piano piano si apre....


Ecco svelato il mistero !!
E' un altro scaldaspalle !!!

L'ho chiamato Scaldaspalle Messicano. Chissa' come mi e' saltato in mente..
Secondo me e' per i colori.
ciao !

Ooops, mi dimenticavo le spiegazioni.
Si fa una sciarpa a cannole', lunga da braccio a braccio, e poi si cuciono gli estremi per fare le maniche. Io ho fatto anche qualche giro all'uncinetto tutt'intorno all'apertura, cosi' sta piu' accostato, specialmente dietro al collo.
Adesso ne sto facendo uno invernale con le maniche lunghe, ma non so ancora come, cioe' se farlo tutto a cannole', o solo le maniche e rasato dietro. Bo', adesso vedo come viene, tanto ormai ci sono abituata a fare e disfare...

11 maggio 2008

Avanzetti portacose


Mi sono liberata di un po' di gomitolini di avanzi ... e ho generato altri impicci.

04 maggio 2008

Scaldaspalle

Finalmente, la figlia ha detto che questo scaldaspalle di cotone le piace, quindi adesso sono ben DUE le cose che ho fatto e che le piacciono. Un record.

Si', pero' se dovessi rifarlo, farei le maniche piu' attillate, ma tanto non lo rifaccio, aha aha


e comunque confermo che odio le cuciture, e si vede.

Gioco di ferri

Qualche anima buona mi puo' spiegare come caspita si usano?
Ho provato a montare le maglie sui 5 ferri, ma si allungano a dismisura tra un ferro e l'altro.... e' normale o sbaglio tutto?? Aiuto !

34

3 maggio 1974 = 34 anni di matrimonio.

Lo sapevate che il mio bouquet era un mazzolino di fiori colorati fatti all'uncinetto avvolti da un centrino bianco, e con tanti nastrini che scendevano giu'? Me l'aveva fatto mia madre ed era superlativo.

Erano i mitici anni '70 ed io avevo un tailleur turchese. Invece della Cadillac, avevamo una Diane, turchese pure quella. Non so se avete presente, era quella macchina con le sospensioni da dorso di cammello. Ogni volta che prendevi un dosso, entrava in risonanza per un paio di chilometri.

Eravamo senza una lira, ma ci amavamo tanto. Siamo stati fortunati, e bravi, ad avere qualche lira in piu' e a continuare ad amarci.

27 aprile 2008

Domeniche circolari

Ho scoperto le domeniche circolari.
E cioe' le domeniche mattina passate al circolo del tennis dove e' iscritto mio marito.
E' lo stesso dove vado a fare ginnastica, solo che ad aprile non ho versato la quota per via del piede accidentato, ma da maggio ricomincio.

La domenica circolare consiste in questo:
Dopo ginnastica e doccia, si va sotto gli ombrelloni del bar e si tira fuori il lavoro a maglia.
Si mangia qualcosa e poi si ricomincia a knittare. Verso meta' pomeriggio si torna a casa.
Lo chiamano anche KIP (knit in public) e si e' unita anche la cugina maggiore, socia anche lei, con i suoi patchworks.
Li' facciamo uno scambio: io le preparo i disegni per il patcwork e lei mi insegna come si knitta meglio di quanto non faccia io.

Peccato che l'accesso sia consentito solo ai soci, sarebbe un posto perfetto per i knit cafe'.
Vi saluto, vado alla domenica circolare !!

26 aprile 2008

Desolation

Stavolta sono stata relegata in un albergo fuori citta' perche' era l'unico libero.
Il Grande Slecio ha pensato bene di fissare il corso di addestramento la stessa settimana di una enorme fiera nazionale, proprio quando alberghi e taxi sono introvabili.
Tutti i nostri allievi, nessuno escluso, si sono lamentati per il costo eccessivo dell'albergo.
Non era male , per carita', ma non meritava i 275 euro a testa per ogni notte, e ce ne ho passate ben quattro !! Vabbe' che non pago io, ma e' sempre un botto. Meno male che il ristorante era molto buono.
Insomma, si passa la domenica prima del corso chiusa in camera a preparare il materiale, come al solito...mi riduco sempre all'ultimo momento...
Poi la sera di martedi', dopo che ho spiegato per l'ennesima volta le stesse cose a gente diversa, ... tutti a visitare la fabbrica di birra. A parte il fatto che c'ero gia' stata e che bevo raramente alcolici, e' comunque piacevole rivedere quei meravigliosi cavalli che vengono curati come gioielli.
Stavolta pero' ho saltato il tour della distilleria (dove fra l'altro c'e' una puzza mostruosa, credo che siano il lievito ed il luppolo) e sono arrivata appena in tempo per la cena nel castelletto adiacente.
La cena e' stata lentissima, e non se ne poteva piu', ma finalmente alle 23:00 e' finita, con grande sollievo di tutti. Mi sono anche addormentata sul pulman che ci riportava in albergo.
Ma adesso sono tornata e posso ricominciare a fare le cose importanti (cioe' lo scaldaspalle di cotone per mia figlia).

Ma che strazio, e pensare che il Grande Slecio e' convinto di aver gestito un evento meraviglioso.
Be', tutto sommato dura ancora poco: a maggio cambia lavoro, meno male.

20 aprile 2008

Campione

No, non nel senso di "bravo", parlo del noiosissimo campione che bisogna preparare prima di cominciare un lavoro.

Alla fine ho dovuto capitolare e, SI' LO AMMETTO: il campione va fatto.
I trucchi che sto imparando a mie spese sono veramente elementari, pero' magari c'e' qualcuna che comincia ora come me e non li ha ancora scoperti.


Eccone due: per contare le maglie e allo stesso tempo per evitare di riempirci casa di campioni:

Da un cartoncino (io ho usato quelli dei surgelati), ritagliare una finestra di 10cm x 10cm. cosi':

Poi cominciare a lavorare la bellissima lana nuova di zecca montando un numero di maglie sufficienti a uscire leggermente dal cartoncino. Lavorare anche un numero di ferri altrettanto sufficiente..

In questo modo si possono contare le maglie ed i ferri che stanno dentro la finestra e si possono fare le proporzioni per le misure che ci servono.


Naturalmente il cartoncino con la finestra va tenuto da parte per i prossimi lavori.



Invece il campione si smonta, cosi' non si spreca filato (altro che farci le coperte, non ho mai sentito una knitter che lo fa, di solito lo consiglia chi ha interesse a farti prendere molta lana).


Per ricordarsi quanto rende il filato, ho un altro trucchetto:

Prendete un pezzetto del filato che state usando ed annodatelo alla fascetta, quella dove ci sono le caratteristiche, ed aggiungete la vostra caratteristica:

Le maglie ed i ferri che ci vogliono per fare una quadrella 10cm x 10cm:





Ricordatevi anche di scriverci che n. di ferri avete usato per fare il campione, non fate come me che me ne sono ricordata adesso, percio' ciao, vado subito ad aggiungerlo sulla fascetta.

E adesso devo pensare a come conservare tutte le fascette coi pezzetti di filo .... Quando l'ho scoperto, ve lo faccio sapere.

15 aprile 2008

Qui si batte la fiacca

Tristezza per me: il mio blog ritornera' a languire. Ho ricominciato a lavorare (quello vero, quello de "l'altra me" nella bussola a fianco, per capirci), e le mie passioni sono relegate ai week-end. Solo che questo week-end inizio un viaggio di lavoro che finisce il 24. Ecco perche' il 25 si festeggia la Liberazione, e' la mia.

Mannaggia, salto il knit cafe' all'aperto della Piazzetta delle Arti, uffaaaa.
Speriamo vada meglio per la fiera di maggio.
Una felice notte a tutte